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Stufato di cinghiale con albicocche, mandorle e bacche di ginepro

Cucina lo stufato di cinghiale con Peter Skogström, chef dell'anno 2006 e vincitore del concorso nazionale Chef's Challenge 2015 in Svezia. Leggi qui per saperne di più sulla sua passione per la carne di selvaggina!

Guarda lo chef Peter Skogström preparare questo piatto.

Ricetta (4 porzioni)

2 lb / 900 g spalla di chinghiale/Collo
3 cucchiai passata di pomodoro
2 tazze / 5 dl vino rosso
4 tazze / 1 l brodo
8 pz foglie di alloro
4 pz rametti di timo
1 pz spicchio d’aglio intero
10 pz bacche di ginepro
2 pz scalogno a fette
0,5 tazza / 1 dl uvetta
15 pz albicocche essiccate
0,5 tazza / 1 dl mandorle tostate
0,5 tazza / 1 dl aromi misti

Preparazione

1. Tagliare la carne a cubetti di 2-3 cm; rosolare nel burro e condire con sale e pepe.

2. Aggiungere la passata di pomodoro, il vino e il brodo, portare a ebollizione e scremare. Si può usare anche una pentola a pressione: farà risparmiare tempo e si potrà ottenere uno stufato ricco e gustoso.

3. Aggiungere le foglie di alloro, il timo, l'aglio e le bacche di ginepro e far cuocere nella pentola a pressione per circa 35 minuti, o se si utilizza una pentola normale, a fuoco lento per 2 ore.

4. Friggere le cipolle a fette insieme alle mandorle, alle albicocche e all’uvetta e aggiungerle allo stufato insieme alle patate a dadini.

5. Lasciare cuocere per 5 minuti, quindi aggiungere gli aromi, e se necessario addensare con amido di mais e condire con sale e pepe.

Servire con

Patate lesse, tagliate lasciando la buccia.